L’onorevole Cicchitto, tessera P2 2232, l’altro giorno in Parlamento, in un delirio, ops, discorso sullo scellerato lancio del Duomo di Milano a Sua Maestà Silvio I, ha accusato un po’ a caso svariate persone di essere i mandanti morali di Tartaglia.
Meno male che non conosce la parrucchiera di mia madre, accanita antiberlusconiana (la parrucchiera, intendo, anche mia madre, va beh) altrimenti avrebbe accusato pure lei (e anche mia madre, ovviamente).
Il capogruppo del partito che ha il suo fondatore in colui che definì coglioni quelli che non votavano per lui, che in Russia fece il gesto di sparare a una giornalista, che disse che Biagi faceva un uso criminoso della televisione, esponente del governo che, tra i suoi ministri, ne annovera uno in miniatura che disse che una certa sinistra, elite di merda, doveva andare a morire ammazzata e un altro che ogni due per tre minaccia di prendere fucili, dicevo, mi sono persa, ah sì, lui, insomma, ha detto che la sinistra fomenta l’odio e incita alla violenza.
Suddetto partito, o meglio schieramento, in cui ognuno fa quel cazzo che gli pare, perché è il popolo della libertà (cit) è sostenuto, tra gli altri, da un autorevole quotidiano che ha accusato, a sproposito, il direttore di un settimanale di essere gay e ha definito i manifestanti del no-B day “amici di Spatuzza” e da svariate televisioni, tra cui una, privata, che seguì nel suo privato un giudice additandolo come “stravagante” perché portava calzini turchesi.
Ebbene, il piduista (dato di fatto, non insulto, come dire che chi scrive poesie è poeta) ha detto che Marco Travaglio è un terrorista mediatico.
Ora: se essere terroristi mediatici vuol dire non abbassare la testa di fronte a questo modo di fare politica e giornalismo, se essere terroristi mediatici vuol dire rivendicare la libertà di dire quello che si pensa, esprimendo il dissenso per questa gente che non ci rappresenta, se vuol dire cercare la realtà dei fatti, se vuol dire indignarsi quando un gruppo Facebook che deplora la violenza sugli animali diventa pro-Silvio (e, per favore, nessuno faccia battute)… se, insomma, essere terroristi mediatici vuol dire tutto ciò… allora IO SONO UNA TERRORISTA MEDIATICA.
Questo blog esprime totale e incondizionata solidarietà al gruppo Espresso-Repubblica, ad AnnoZero, alla redazione del Fatto quotidiano e, ovviamente, a Marco Travaglio.
Baci,
Claudia
In quel pozzo di piscio e cemento
In quel campo strappato dal vento
A forza di essere vento
C’era un campo Rom, a Milano, e i bambini di questo campo Rom andavano a scuola, assieme ai bambini italiani.
Porto il nome di tutti i battesimi
Ogni nome è il sigillo di un lasciapassare
Per un guado una terra una nuvola un canto
Un diamante nascosto nel pane
Per la stessa ragione del viaggio viaggiare
E forse sognavano un futuro migliore.
E i bambini italiani li amavano.
E le famiglie rom e quelle italiane erano amiche.
Il cuore rallenta, la testa cammina
In un buio di giostre in disuso
Qualche rom si è fermato italiano
Come un rame a imbrunire su un muro
E qualche bambino Rom avrà sognato un futuro da italiano, mentre qualche mamma voleva solo andare a fare le pulizie nella bella casa di qualche ricco signore italiano.
Saper leggere il libro del mondo
Con parole cangianti e nessuna scrittura
Nei sentieri costretti in un palmo di mano
I segreti che fanno paura
Finché un uomo ti incontra e non si riconosce
E ogni terra si arrende e si accede la pace
Però un giorno, in questo campo, è arrivata la polizia con le ruspe, alle sette del mattino e ha sgomberato il campo, dando alla gente mezz’ora di tempo per raccogliere i cocci di una vita intera.
I figli cadevano dal calendario
Yugoslavia Polonia Ungheria
I soldati prendevano tutti
Tutti caricati sulle macchine, o sulle camionette, verso un nuovo destino di disperazione… o lasciati, soli, in mezzo a una strada.
E poi Mirka a San Giorgio di maggio
Tra le fiamme dei fiori a ridere e a bere
E un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
E dagli occhi cadere
Lacrime di dolore per le case perse, per le amicizie lasciate tra le rovine del campo, per l’allontanamento dai vicini: tutti sparsi un po’ qui un po’ là.
E ora alzatevi spose bambine
Che è venuto il tempo di andare
Con le vene celesti dei polsi
Anche oggi si va a caritare
E i bambini più grandi di sette anni separati dalle madri. Come in un tremendo deja-vù, questo ci riporta al secolo scorso e non succedeva a Milano ma ad Auscwitz, Mathausen, Berger Belsen e così via.
E se questo vuol dire rubare
Questo filo di pane tra miseria e fortuna
Allo specchio di questa kampina
Ai miei occhi limpidi come un addio
Lo può dire soltanto chi sa di raccogliere
Il punto di vista di Dio.
Se esiste un Dio, lassù, giudicherà bene chi ha ordinato e eseguito questo attacco nazista?
Ma la domanda più inquietante è: fa più paura un bimbo Rom che va a scuola o un bimbo Rom che non va a scuola?
Cvava sero po tute
i kerava
jek sano ot mori
i taha jek jak kon kasta
vasu ti baro nebo
avi ker
kon ovla so mutavia
kon ovla
ovla kon ascovi
me gava palan ladi
me gava
palan bura ot croiuti
Poserò la testa sulla tua spalla
e farò
un sogno di mare
e domani un fuoco di legna
perché l'aria azzurra
diventi casa
chi sarà a raccontare
chi sarà
sarà chi rimane
io seguirò questo migrare
seguirò
questa corrente di ali
(Il corsivo è Khorakanè, di Fabrizio de André, splendida lirica dedicata allo sterminio del popolo rom)
baci,
Claudia
Claudia
Montalto di Castro, Viterbo.
Due anni fa 8 ragazzi stuprano una sedicenne.
Sì, avete letto bene: OTTO CONTRO UNA. Va beh… la ragazzina denuncia (quale sfrontatezza, eh) e le bestie finiscono sotto processo… ovviamente si difendono, dicendo:
- che lei era ubriaca
- che aveva la minigonna nera (quale inimmaginabile provocazione!!!)
- che è una zoccola (beh questa era scontata)
Insomma, in parole povere, la ragazza se l’è cercata… mica è colpa loro.
Fin qui tutto normale (cioè, si fa per dire, ma tant’è…).
Gli esseri non sono ricchi, quindi non hanno soldi per pagare un buon avvocato e probabilmente quello d’ufficio non sarebbe bastato, allora cosa succede? Il sindaco PAGA LE SPESE LEGALI AGLI STUPRATORI.
Sì, praticamente tale Carai tira fuori 5000 euro a testa per le bestie, soldi dei cittadini, peraltro…
Ora la ragazza ha la vita rovinata, una ferita che non guarirà mai, mentre le bestie sono in libertà.
Il paese è dalla parte degli stupratori, perché questa ragazzina era proprio una zoccola, mica era vergine…
Sono incazzata a livelli sovrumani.
Se anche io vado con un uomo diverso ogni giorno, se anche mi metto la minigonna nera, anche se ti provoco… tu uomo non mi devi stuprare, non ti deve nemmeno passare per l’anticamera del cervello, animale schifoso e chiedo scusa agli animali che queste cose non le fanno.
Sono schifata, indignata e quant’altro.
Il “signor”sindaco è eletto nelle liste del PD: il popolo di Facebook sta richiedendo al nuovo segretario, quando gli sarà passata la sbornia del post-vittoria, quando avrà risolto i problemi d’identità sessuale di Marrazzo e digerito la fuga di Rutelli e, si spera, della SantaMariaBinetti, di cacciare questo tizio dal partito.
Quest’uomo deve dimettersi e deve essere espulso dal PD.
Volevo continuare con le note più leggere dell’ultimo post, ma questa storia mi ha fatto veramente ribollire il sangue…
Nei commenti, però, vi prego di mantenere toni abbastanza moderati e vi ricordo che se volete fare post inneggianti a pena di morte o torture potete farlo nel vostro blog.
Ogni commento del genere sarà rimosso.
Grazie.
Claudia
Questo è stato lo slogan più gridato a Roma il 26 settembre nel corso della marcia delle Agende Rosse.
E' di questi giorni la notizia che finalmente il "papello" di Riina è stato consegnato ai magistrati: si tratta in pratica di dodici richieste dodici che Cosa Nostra fece allo Stato per far cessare la stagione delle stragi.
Eh sì, Riina e compagnia bella (bella si fa per dire, ovviamente) volevano alcune cosucce qui e là per far cessare le stragi: il sospetto che questa trattativa ci fosse stata, alla luce di alcuni avvenimenti accaduti negli anni successivi, l'avevamo anche avuta, almeno di sicuro alcuni di noi l'avevamo avuta... ma siamo abituati a pensare di essere dei malpensanti. (scusate il bisticcio di parole)
Oggi, invece, il procuratore antimafia Grasso ha detto che la trattativa ci fu: e non solo, ma salvò la vita a parecchi ministri.
EH? COME? PUOI RIPETERE, PLEASE???
Perché Cosa Nostra voleva uccidere degli uomini politici? (tra cui, nome a caso, Andreotti) Cosa c'era di marcio non in Danimarca ma a Roma? Quale fu la trattativa? E perché Borsellino venne ucciso??? Ci state pigliando per i fondelli???
I nomi, vogliamo, le motivazioni, spiegazioni. Perché è stato salvato Andreotti e non Borsellino???

Vogliamo verità, giustizia, sapere perché è morto Borsellino (e ovviamente tutti gli altri... nomino lui perché all'epoca del papello e della trattativa Falcone era già saltato in aria), sapere dov'è finita la sua agenda, sapere perché i politici valgono più dei giudici.
Siamo stufi di vivere in un Paese in cui la mafia sta in Parlamento e al governo: Dell'Utri deve andare a casa!!!
Mangano non era un eroe, era un mafioso assassino, stalliere senza cavallo, ricordiamolo, al personale servizio di Sua Maestà Silvio primo.
ITALIANI, SVEGLIAAAAAAA!!!

Claudia
Mesiano, chi era costui? Altri non è che il giudice che qualche giorno fa ha emesso la sentenza sul Lodo Mondadori, sentenza che obbliga il silvio nazionale, all’epoca non ancora “sceso in campo”, a pagare 750 milioni di euro. Sicuramente giudice comunista, anti-italiano e magari anche un po’ farabutto. Così canale 5 decide di pedinarlo. Sì, avete letto bene: una tv molto vicina al presidente del consiglio decide di pedinare un giudice e oltretutto durante il suo tempo libero, quindi quando è a tutti gli effetti un privato cittadino: non il Mesiano che ha emesso la sentenza ma il Mesiano marito, padre di famiglia se famiglia ha, il Mesiano che va in giro per i fatti suoi.
Evidentemente Brachino sperava di cogliere il giudice in fallo: pensate che scoop se lo avessero beccato a cantare Bandiera rossa. E non è che lo seguono così, tanto per… no, lo seguono con le telecamere. Ora, io confesso di non aver visto il filmato, andato in onda giovedì alle 10 del mattino nel corso di Mattino cinque; comunque ho letto articoli in rete.
Il servizio dice che il giudice è “stravagante”. Posto che essere stravaganti non è (ancora) un reato, ma quali sono le stravaganze di questo giudice? Forse cammina per strada cantando e ballando come i deficienti della pubblicità della banca? O magari è vestito da Superman? Saltella? Cammina sulle mani con i piedi in su? Fa le capriole per strada?
Beh, no… pensate che si siede su una panchina e ha i calzini turchesi.
Ora, si potrà dire che i calzini turchesi non siano di buon gusto, ma siamo (ancora) liberi di vestirci come vogliamo e poi quest’uomo era in giro per i cazzi suoi, quindi si vestirà un po’ come cazzo gli pare.
Qui l’unica stravaganza mi pare l’iscrizione di Brachino all’ordine dei giornalisti.
E voi, quanto siete stravaganti? Io oggi ho i calzini rosa: sono stravagante?
BRACHINO, VERGOGNATI
Claudia -sempre più allibita nonostante ormai non si dovrebbe più stupire di nulla-
Prendo da BlogAzione
20/2/2009
La bozza di Disegno di Legge del senatore Franco Orsi:
una lista di vergogne senza fine.
Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: una bozza di disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia. E' firmato dal senatore Franco Orsi, relatore incaricato di predisporre un testo base unificato, in seno alla Commissione Territorio/Ambiente del Senato di una dozzina di altri ddl "spara-tutto", già depositati l'anno scorso , prevalentemente da parlamentari del PDL e della Lega.
Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, possibili abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante altre nefandezze.
La legge 157/1992, l’unica legge che in parte tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi.
Ecco la lista degli orrori.
Sparisce l’interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna.
L’Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, della cui tutela non sarebbe più compartecipe
Scompare la definizione di specie particolarmente protette.
Animali come il Lupo, l’Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.
Si apre la caccia a molte specie lungo le rotte di migrazione.
Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori, come i valichi montani
Totale liberalizzazione dei richiami vivi!
Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti “prigionieri” in piccolissime gabbie per attirarne altri. Già oggi questa pessima pratica è consentita, seppure con limitazioni. Ma il senatore Orsi vuole liberalizzarla totalmente
Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato.
Spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato (con possibilità illimitate di falssi e riciclaggi) . Uno per tutti!!!
Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli,…
700 mila potenziali imbalsamatori
I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare alcuna procedura. Animali uccisi e imbalsamati senza regole. Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali selvatici e imbalsamarli?
Mortificata la ricerca scientifica
L’Autorità scientifica di riferimento per lo Sato (l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente sostituta da istituti regionali.
Gli istituti regionali rilasceranno pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria.
Potenziale impossibilità di effettuare studi, ricerche e individuazione di standard uniformi sul territorio nazionale.
Si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili.
Un’incredibile formulazione del testo Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette !
Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale!
Norma offensiva! Chi protegge "troppa" natura sarà punito. Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni, fosse un dramma
Licenza di caccia possibile a 16 anni.
Invece che educare i ragazzi al rispetto, ecco a voi i fucili !
Liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti eccetera!
Un articolo incredibile, che dà a i sindaci poteri di autorizzare interventi di abbattimenti e eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo animale “dia fastidio”.
Un vero e proprio Far West naturalistico.
Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.
Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell’Unione europea, non sono bastate due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore Orsi regalerà alle regioni Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali. E le multe per le ripetute infrazioni europee le pagheremmo noi!
Caccia con neve e ghiaccio.
Si potrà cacciare anche in presenza di neve, o acque con superfici ghiacciate , cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, riparo.
Ritorno all’utilizzo degli uccelli come zimbelli!
Puro medioevo! Le civette legate per zampe e ali e utilizzate come esca!
Ridotta la vigilanza venatoria.
Le guardie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza! Nel Paese con il tasso di bracconaggio tra i più alti d’Europa, cosa fa il Senatore Orsi? Riduce la vigilanza !
Cancellato l’Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico nazionale.
Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre. L’ENPA, storica associazione animalista italiana, viene del tutto estromessa.
E altro, tanto altro ancora.
Diffondete questo documento, iscrivetevi alle liste in difesa degli animali selvatici che stanno nascendo sui blog, su Facebook, scrivete ai senatori della Commissione Territorio e Ambiente ,
http://www.senato.it/loc/link.
partecipate alle iniziative che saranno organizzate!
Evitiamo che l’Italia precipiti in questa forma di barbarie. La natura è la nostra vita.
FERMIAMO QUESTA SCHIFEZZA!!!
Tra l'altro, se non fosse estremamente drammatica come cosa mi verrebbe da dire che uno che si chiama Orsi dovrebbe quantomeno essere contro la caccia... e se sparassero a lui, sto str....???
Claudia
Qualche mese fa qualcuno ha detto questa frase, ricordando lo stupro di Franca Rame, avvenuto il 9 marzo 1973 a opera di un branco di non saprei come definirli di estrema destra; è importante il dettaglio perché fu uno stupro politico.
Franca Rame è una femminista e questo si meritava, secondo la logica di alcuni ari-non saprei come definirli.
Franca ha denunciato lo stupro, ma non è servito a nulla, perché la sentenza è arrivata quando il reato era già andato in prescrizione: 25 anni dopo i fatti, per la cronaca.
E' stata forte e coraggiosa a denunciare, a parlarne: ha anche scritto un monologo teatrale, di vui vi riporto il testo (è un verbale di un interrogatorio per una denuncia di stupro).
VI AVVERTO: è una pugnalata secca, un pugno nello stomaco. Se non vi sentite di leggerlo, vi capisco: c'è anche un video, ma io non ho (ancora) avuto il coraggio di guardarlo.
LO STUPRO" di FRANCA RAME
testimonianza da "il quotidiano donna" 1973
Fonti: Universo femminile e il blog di Franca.
Bastardi, bastardi e ancora bastardi.
Claudia
ps: come al solito quando pubblico cose "scottanti" mi raccomando con voi: so che è difficile mantenere il sangue freddo ma i commenti violenti saranno cancellati.
Grazie.
In Italia, in dodici mesi UN MILIONE di donne ha subito violenza, fisica o sessuale.

Come? Avete paura di aver letto male? No, no, è UN MILIONE... Circa il 70% (qualcosina di meno) di queste violenze avviene in famiglia, ad opera di fidanzati, conviventi, mariti, padri, zii, cugini, vicini di casa, amici...
Ah, ps: e ad opera di ITALIANI.

Per cui... se la matematica non è un'opinione, il 30% avviene ad opera di sconosciuti...
.
Chi vuole capire, capisca...
La violenza uccide più del cancro.
Circa sei milioni e mezzo di donne hanno subito almeno una volta nella vita un qualche tipo di violenza, fisica o sessuale.
SEI MILIONI E MEZZO!!!
I dati li ho trovati qui.
Non sempre le violenze vengono denunciate, anzi: perché?
Perché ancora oggi, la donna "la violenza se la cerca"... eh certo!
Perché la Cassazione stabilisce che non è stupro se la ragazza indossava i jeans, è meno grave se la donna non è vergine, non è mica del tutto violenza se lei all'inizio era consenziente e poi ha cambiato idea (eh, ormai la bestia era scatenata...).
E ci reputiamo davvero un paese civile?
Mah... e ripeto: mah!
Per finire, vi segnalo questo blog molto interessante: Universo femminile.
Poi, se posso, un appello alle donne vittime di qualsiasi tipo di violenza: DENUNCIATE, DENUNCIATE, DENUNCIATE!
1522: numero gratuito anti violenza sulla donna.
Crediamoci noi per prime, qualcosa possiamo fare.
Non molliamo mai, donne! MAI.
Claudia
ps: leggete anche qui, tanto per farvi un'ideuzza...
Rita Levi Montalcini
