Quando sono nata io (correva l'anno 1976) l'uomo era già stato sulla Luna (forse
), vivevamo già in una Repubblica democratica, avevamo la Costituzione, c'era la televisione, c'era il telefono etc etc.
Insomma, molti degli avvenimenti che hanno fatto la storia del '900 si erano già verificati... ma per fortuna abbiamo visto il muro di Berlino cadere!!!
Io avevo 13 anni e quindi sapevo solo che a Berlino c'era un muro che divideva la città in due, ma non sapevo perché... fu un avvenimento vederlo andare giù colpo dopo colpo e assistere alla riunificazione di una città.
E sono passati già 20 anni... auguri, Berlino!
Claudia
Chi ha paura muore tutti i giorni, chi non ha paura muore una volta sola. (Paolo Borsellino)

Paolo Borsellino era un uomo di destra. Se fosse vivo oggi lo chiamerebbero "toga rossa".(Marco Travaglio)
Oggi agito virtualmente un'agenda rossa, come la sua,con appunti, nomi e cognomi, (qui per saperne di più) sparita misteriosamente dopo quel maledetto 19 luglio: chissà a quanta gente dava fastidio, quell'agenda, chissà a chi dava fastidio.
Oggi sono col cuore a Palermo.
Quel tritolo ha ferito, umiliato, offeso un'intera nazione, ma non l'ha distrutta.
Ha ucciso Borsellino e i suoi agenti, ricordiamoli:
Agostino Catalano, 43 anni, capo scorta del giudice Paolo Borsellino, morto nella strage di via D'Amelio. Era sposato e padre di tre figli. Raccolto agonizzante in via D'Amelio, per Catalano non c'è stato nulla da fare. L'agente lascia due figli orfani. Aveva infatti perso la moglie nei mesi scorsi.
Walter Eddie Cosina, 30 anni. Era nato in Australia. Morto durante il trasporto in ospedale. Lasciava la moglie Monica.
Vincenzo Li Muli, 22 anni. Il più giovane della pattuglia. Da tre anni nella Polizia di Stato, aveva ottenuto pochi mesi prima la nomina ad agente effettivo.
Claudio Traina 26 anni. Arruolato in Polizia giovanissimo, dopo essere stato a Milano e Alessandria, aveva ottenuto da poco il trasferimento nella sua città: Palermo. Sposato e padre di un bambino in tenera età.
Emanuela Loi aveva 24 anni quando morì in via D’Amelio. Emanuela stava per sposarsi. Fu la prima agente donna della Polizia di Stato a venire uccisa in servizio.
(qui la fonte)
Ha ucciso 6 persone, quindi, ma non ha ucciso le idee di Paolo, il suo coraggio, non ha cancellato quello che ha fatto, non ha eliminato il suo ricordo.
Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri”. (Paolo Borsellino)
Grazie di esserci stato, giudice!
Buona domenica,
Claudia
Era il giugno del 1984, quando Enrico Berlinguer ci lasciò, io avevo 8 anni e ricordo solo che in quell’occasione non fecero la festa dell’Unità nel parco vicino a casa. Com’è strano cosa selezioni, la memoria! Per me quello di Berlinguer era solo un nome, lui era solo il segretario del Partito che si votava in casa mia, ammesso che a 8 anni sapessi di cosa si stava parlando.
Solo col passare del tempo ho potuto conoscere meglio quest’uomo così speciale, così diverso dai politicanti di oggi, quest’uomo che oggi andrebbe ricordato, a 25 anni dalla sua scomparsa, al di là degli schieramenti politici, perché uomini come lui erano, sono e saranno sempre oltre.
Solo dopo ho visto le immagini del suo funerale, con la bara che passava tra pugni chiusi e segni della croce, perché davvero lui era amato e stimato da tutti, anche da chi non la pensava come lui.
Qualcuno dice che vorrebbe Enrico oggi, io vado controcorrente e dico che è meglio che non veda e non senta cos’è diventata oggi la politica, com’è martoriato il suo partito e cosa sta succedendo.
Meglio, molto meglio.
Enrico, resta dove sei e non guardarci troppo.
Grazie comunque di esserci stato.

Claudia
Via, glieli facciamo gli auguri alla nostra un po' scalcinata Repubblica???
W l'Italia, l'Italia che resiste!!!
baci,
Claudia
Non c'è bisogno di parole, direi...



Grazie, Giovanni!
Claudia
31 anni fa veniva ammazzato Peppino Impastato e vorrei ricordarlo così.
Grazie, Peppino!
Claudia
Buona festa della Resistenza a tutti!!!
Claudia
Quest'anno voglio onorare la ricorrenza dell'8 marzo con le parole del Presidente Napolitano.
Perché sia chiaro A TUTTI che lo stupro non ha nazionalità, che vittima e carnefice non si giudicano in base al colore della pelle, alla religione o altre cose del genere.
Perché tutti capiscano che chi stupra è peggio di una bestia.
Napolitano: stupro infame.
Monito di Napolitano durante la celebrazione della Giornata internazionale della donna al Quirinale sulle violenze. «Lo stupro è l’ombra più pesante sulla lotta della donna per la piena parità, la vergogna, l’infamia come tutte le forme di molestia, di vessazione, di persecuzione nei confronti delle donne». Questo «nel mondo come in Italia, in una parte del mondo in modi orribili, barbarici, in Italia verso donne italiane o straniere non fa differenza, ad opera di stranieri o italiani non fa differernza».
L'articolo continua qui.
Buon 8 marzo.
Claudia
Se questo è un uomo, Primo Levi
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
Perché l'Olocausto non è mai finito, perché la guerra non è solo qualcosa che è scritto sui libri di storia, perché il pregiudizio ferisce oggi come ieri, perché prima o poi tutti abbiamo avuto o avremo una stella gialla sul petto.
Claudia
...e ancora non sembra vero, ancora speriamo che sia solo un sogno, un bruttissimo sogno...
E mentre la sua voce ci fa compagnia, mentre si attraversa Genova col suo ricordo nelle orecchie, il tempo scorre e sono già dieci anni...
Grazie, grazie, grazie di tutto, amico fragile...
AMICO FRAGILE
Amico fragile
Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi"
per essere corrisposti, valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo , "Mi ricordo"
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità;
perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi
ero molto più curioso di voi.
E poi sospeso tra i vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta"
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi
Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a vederle spalancarsi la bocca
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo
Potevo chiedervi come si chiama il vostro cane
il mio è un po' di tempo che si chiama Libero
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.
E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.
Un bacio,
Claudia