Copio Pachucha e faccio questo simpatico giochino di immagini, è tanto che non mi diverto così.
REGOLE: Rispondi alle 16 domande senza usare le parole, ma usando la prima immagine che Google Images ti propone digitando la risposta.
1) La mia età al prossimo compleanno
(Ahahah troppo bella questa
)
2) Un posto che vorrei visitare

(Giusto per vedere se è vero che stanno a testa in giù uaahahahah)
3) Il mio posto preferito

(sarebbe il mare, bella però sta foto!!!)
4) Il mio oggetto preferito

(ihihihi che bellino)
5) Il mio cibo preferito

(Una bella frittura di pesce, magari con le patatineeee ahhhhh)
6) Il mio animale preferito

(ma quanto è teneroooooo)
7) Il mio colore preferito

(beh a dire il vero è uno dei tanti che mi piacciono)
8) Il posto in cui sono nata

(La Spezia, immagino non si capisca
)
9) Il posto in cui vivo

(Sempre la stessa città
)
10) Il nome di un animale domestico che ho avuto

(Ebbene sì, avevo un pesce rosso di nome Fiorello... qualcosa da ridire???
)
11) Il mio nick sul blog
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(boh... la maggior parte delle foto comparse erano le mie, poi c'erano foto di persone che nonso chi siano e poi questa... va beh)
12) Il mio vero nome

(Ebbene sì, la Miss Italia... ma io, ovviamente, sono più bella aahhhaha)
13) Il nome della mia nonna materna

(Amen...)
14) Il nome della mia nonna paterna

(figooooo)
15) Una mia brutta abitudine

(sarebbe pensare... a volte meglio agire senza arrovellarsi troppo)
16) La mia vacanza preferita

(con amici, non importa dove
)
Uff, che faticaaaa!!
un bacione,
Claudia
Sono stata nominata dalla Monì per un bel giochino poetico! 
Bisogna citare 5 poeti di cui ci si è innamorati e riportare qui alcuni versi. Allora inizio:
1) Giacomo Leopardi... il mito della mia adolescenza
Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
(Canto notturno di un pastore errante dell'Asia)
2) Eugenio Montale
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi
(Meriggiare pallido e assorto)
3) Giuseppe Ungaretti
M'illumino
d'immenso
(Mattina)
4) Pablo Neruda
Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.
(Sete di te m'incalza)
5) William Shakespeare
Dovrò paragonarti ad un giorno estivo?
Tu sei più amabile e temperato:
cari bocci scossi da vento eversivo
e il nolo estivo presto è consumato
(Sonetto d'amore numero 18)
Chi vuole cimentarsi, si accodi pure!!!
baciiiii,
Claudia
Un po' di tempo fa Lello ha postato un simpatico giochino, che consiste nel dire di quale personaggio della letteratura e della cinematografia potremmo innamorarci (o qualcosa del genere, è passato del tempo e io c'ho un'età, eh???
)
Allora, vado? Vadi! (cit
)
Personaggio letterario: lo avevo già detto, ma lo ribadisco.
Roland
(La Torre Nera, Stephen King)... è una cosa incredibile, l'ho amato e odiato... e quando un personaggio suscita tante emozioni è indubbiamente un grande personaggio.

Personaggio della cinematografia.

Matteo Carati del film La meglio gioventù.
Il classico bello e dannato, inquieto, dal carattere un po' duro ma con un cuore d'oro e un'insicurezza di fondo che lo porta al suicidio ancora giovane... forse il fatto che l'attore sia Alessio Boni (nomen omen, dicevano i latini
) me l'ha fatto apprezzare di più???
Non lo so, però il personaggio di Matteo è bellissimo. 
Faccio un piccolo strappo alla regola del gioco aggiungendo anche il personaggio di Montalbano, in duplice versione: cartacea e zingarettiana, ma di lui vi ho già parlato.
Buona notte, fedeli lettori (cit) e buon mercoledì.
Bacini,
Claudia
Sono stata nominata per due giochini, quindi mi accingo a rispondere alla chiamata. 
La prima a nominarmi è stata Ivana x giorni fa (
): avevo già fatto questa lista, ma ripeto volentieri.
Le sei cose che mi piace fare.
1) Guardare le vetrine: non necessariamente perché devo comprare qualcosa, ma mi piace osservarle quasi tutte.
2) Girovagare per i miei blog preferiti, i forum e quant'altro: Internet, che passione.
3) Cucinare, soprattutto aggiungendo un tocco di fantasia ai piatti classici.
4) Scambiare sms deliranti con la mia amica Manu: rido da sola come una pazza quando messaggiamo.
5) Viaggiare per conoscere posti nuovi e per incontrare gli amici. 
6) Lamentarmi delle mie disgrazie per poi dirmi da sola che ce la posso farcela (cit. Betta
) a superarle.
La seconda persona che mi ha nominata è Claudia, che mi chiede di elencare le cinque canzoni più belle mai scritte. Beh, credo sia impossibile stabilirlo, quindi metterò le mie preferite (va beh, diciamo cinque che mi piacciono e finiamola lì
)
Le cinque canzoni.
1) Hey Jude, The Beatles
2) Tre madri, Fabrizio de Andrè (non son riuscita a trovarla cantata da Faber, ma si capisce lo stesso che è bellissima
anche se è in sardo, diversamente dall'originale)
3) La donna cannone , Francesco de Gregori
4) Milady, Roberto Vecchioni
5) Wish you were here, Pink Floyd
Distrutta dalla sforzo sovrumano di fare due liste, non nomino nessuno... libertà di scegliere se aderire o meno.
Baciotti,
Claudia
Invitata dalla mia omonima Dreamland (no, è lei che si chiama Claudia, non io che mi chiamo Dreamland, ma vi devo dire proprio tutto tutto?
), partecipo al giochino-catena "Sei cose che mi piace fare." Mmm... in realtà sono più di sei, ma immagino che ad esempio il prof Marpione ne potrebbe dire una sola
, no non ve lo dico quale, potete immaginarlo.... dicevo che sono più di sei: queste comunque quelle che mi son venute in mente.
Vado, in ordine sparso, ad elencarle:
1) Dormire

Più dormo, più dormirei... è una dipendenza!!!
2) Leggere

Non necessariamente in quella posizione, ma quant'è bello questo disegno, eh?
3) Scrivere (e questo lo avevate capito, scommetto)

Anche a mano, lettere e cartoline, ad esempio...
4) Ridere.

Anche da sola per la strada se mi viene in mente qualcosa di buffo.
5) Sognare...

E se devo sognare, lo faccio in grande... il Principe Azzurro mi sembra il minimo.
6) Chattare

Con gli amici del bar Delirio, ma non solo, per divertirmi, passare del tempo in relax, confrontarmi, sfogare ansie e paranoie...
Passo parola? Non la passo? No, non c'ho voglia.
Però se il prof volesse smentirmi, sarebbe ben accetto.
un bacione.
Claudia
Paola mi ha invitata a continuare la catena dei 5 segreti... ora, avendo già partecipato a varie iniziative del genere e non volendo dirvi proprio tutto tutto
, non è facile trovare addirittura 5 cose, comunque ci provo. 
1) non so dirvi quando ho iniziato ad avere dubbi sull'esistenza di Dio... non sono mai stata particolarmente religiosa, ma ho frequentato la Chiesa fino alla Cresima, poi ho iniziato a staccarmi a poco a poco... oggi sono agnostica tendente all'ateismo.
2) mi sento inadeguata SEMPRE... faccio continui confronti con gli altri e ne esco sempre sconfitta... autostima pari a zero, insomma.
3) da piccola non mi commuovevo per nulla, non piansi nemmeno leggendo Piccole donne, che in età più adulta mi ha provocato valanghe di lacrime
4) sono di un'ignoranza spaventosa in storia e geografia, quando la mia amica mi disse che aveva trovato un'offerta per un viaggio a Budapest, andai di corsa a cercare la città sull'atlante non essendo sicura di dove fosse
5) mi piace la canzone Cuore matto, quando la sento inizio a cantarla come una pazza... vorrete ancora essermi amici dopo questa rivelazione? Mannaggia a Paola... 
Non ho voglia di nominare nessuno, ma su su, partecipate!
Mi devo sputtanare solo io?
Baci,
Claudia
Prendendo spunto dal blog di Dreamland86, posto questo test, apportando però alcune modifiche.
1) Piatto preferito?
2) Un fiore che adoro

3) Libro preferito (o, meglio, uno dei preferiti)

4) Dove mi piacerebbe essere ora

5) Un personaggio di fantasia di cui sono innamorata

(Roland, protagonista della saga "La torre nera" di Stephen King)
6) Un animale che amo.

7) Il mio attore preferito (uno dei...)

8) Un profumo che mi fa impazzire

9) Il mio desiderio più grande.

10) Il sogno nel cassetto
Baci,
Claudia
Sono stata nominata e rispondo all'appello.
1. Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog? La curiosità e lo spirito di emulazione: lo avevano un po' tutti i miei amici virtuali.
2. Il tuo primo post? 12 giugno 2006, post breve e di presentazione.
3. Il post di cui ti vergogni di più? Vergognarmi di nessuno, forse però certi post li renderei un po' meno drammatici.
4. Post di cui sei più fiero? Mmm... direi quelli dei racconti.
5. Per quanto pensi che continuerai a scrivere sul tuo blog? Spero ancora a lungo, mi piace molto e mi diverte.
Continuando la catena, nomino... (rullo di tamburi):
L'Oscuro signore (così forse scriverà qualcosa
)
Il Barone Birra (che mi nomina sempre)
Il poeta Max (mio quasi concittadino)
Silvietta (è un po' che non ci copiamo!!!)
Pachucha (così, per romperle amichevolmente le scatole
)
Baci,
Claudia
Rispondo alla chiamata di Marco e vi scrivo gli incipit di cinque libri che mi sono piaciuti tantissimo e che ricordo con piacere. Pronti? Via.
(in rigoroso ordine sparso, eh?)
1) otairauqitnA
ilodnairoC odarroC olraC eralotiT
Questa scritta stava sulla porta a vetri di una botteguccia, ma naturalmente così la si vedeva solo guardando attraverso il vetro all’interno del locale in penombra.
Fuori era una fredda, grigia giornata novembrina e pioveva a catinelle. Le gocce di pioggia correvano lungo il vetro, sopra gli svolazzi delle lettere. Tutto ciò che si riusciva a vedere attraverso il cristallo era un muro macchiato di pioggia dall’altro lato della strada.
(Michael Ende, La storia infinita)
2) Domenica, 14 giugno 1942
Venerdì 12 ero già sveglia alle sei: si capisce, era il mio compleanno! Ma alle sei non mi era consentito alzarmi, e così dovetti frenare la mia curiosità fino alle sei e tre quarti. Allora non potei più tenermi e andai in camera da pranzo, dove Moortje, il gatto, mi diede il benvenuto strusciandomi addosso la sua testolina.
(Anna Frank, Diario)
3) I- Premessa.
Una delle poche cose, anzi forse la sola ch’io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de’ miei amici o conoscenti dimostrava d’aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:
- Io mi chiamo Mattia Pascal.
- Grazie, caro. Questo lo so.
- E ti par poco?
(Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal)
4) Pensavano quasi tutti che l’uomo e il ragazzo fossero padre e figlio.
Attraversavano il paese verso sudovest su una vecchia Citroen, tenendosi perlopiù su strade secondarie, viaggiando a tappe. Prima di raggiungere la loro destinazione finale si fermarono in tre posti: la prima volta in Rhode Island, dove l’uomo alto coi capelli neri lavorò in uno stabilimento tessile; poi a Youngstown, nell’Ohio, dove per tre mesi fu operaio alla catena di montaggio di una fabbrica di trattori: e infine in una piccola cittadina californiana vicino alla frontiera messicana, dove fece il benzinaio e il meccanico, riparando piccole automobili straniere con un successo che fu per lui sorprendente e gratificante.
(Stephen King, Le notti di Salem)
5) Diario di Jonathan Harker
(Stenografo)
3 maggio, Bistritz. Lasciato Monaco alle 8,35 p.m. del 1° maggio, arrivato a Vienna l’indomani; avrei dovuto arrivare alle 6,46, ma il treno era in ritardo di un’ora. Budapest sembra una città deliziosa, a giudicare da quello che potei vedere dal treno e da una breve passeggiata attraverso la città. Temevo di allontanarmi troppo dalla stazione, poiché eravamo arrivati in ritardo e volevo partire in orario.
(Bram Stoker, Dracula)
Come al solito... chi vuole può partecipare... senza impegno.
Baci,
Claudia
OTTO COSE CHE NON SAPETE DI ME…
Sono stata nominata per questo giochino e mi appresto a rispondere alla chiamata, anche se non sarà facile trovare 8 cose da dirvi perché già un annetto fa, se non sbaglio, ve ne avevo raccontate cinque… e non è che posso dirvi proprio tutto tutto… 
1) Quando ero ragazzina e mi capitava di vedere delle scene di sesso in un film pensavo: ma perché quelli fanno tanti versi??? Beata ingenuità…
2) Non sono capace di strizzare l’occhio. Cioè, mi viene fuori una faccia stile Wendyyyy, amooooreeeee…. Meglio evitare.
3) Il mio senso dell’orientamento non fa schifo, di più… A volte guido senza sapere dove sto andando, seguendo le frecce un po’ a caso e spesso faccio mille giri e rigiri per arrivare al luogo desiderato.
4) Ho un’orribile voce nasale, per colpa di un’operazione subita da bambina. Questo è stato per anni motivo di atroci prese in giro ed ancora oggi mi vergogno tantissimo quando devo parlare con degli estranei.
5) Una volta ho fatto un sogno erotico sul mio ex (dopo che c’eravamo lasciati) in cui facevamo sesso e lui indossava una parrucca bionda stile Raffaella Carrà (non voglio dire che la Carrà ha la parrucca, eh?).
6) Non ho pianto vedendo Titanic, quello con di Caprio. Anzi, non vedevo l’ora che affondasse la nave perché non ne potevo più del film. 
7) Le mucche mi fanno paura. Non so perché, ma ne ho il terrore. Quando sono stata in vacanza in Austria col mio ex (sempre quello della parrucca) c’erano delle mucche al pascolo e dovevamo passare in mezzo a loro per fare una camminata. Non ce l’ho fatta. Ero terrorizzata.
8) Quando ero piccola c’è stato un periodo in cui non volevo addormentarmi perché avevo paura di morire. Ma mi vergognavo a dirlo ai miei genitori, così oltre a non dormire mi subivo pure le loro incazzature. 
Ok, ora spero che tra poco non venga fuori il giochino “le 10 cose che non sapete di me” altrimenti mi sparo!
‘notte,
Claudia