Dopo "n" anni di tribolazioni e qualcosa come 31 esami spesso ripetuti e/o suddivisi in compitini (il numero potrebbe anche raddoppiare, no va beh non esageriamo ma il concetto è comunque chiaro
) ho finalmente finito la triennale... ora manca la tesi+ la specialistica (17 esami e altra tesi) ma oggi non ci penso e non m'importa!
Ci penserò domani, dopotutto domani è un altro giorno. (cit)
Ora mi godo la gioia del momento, quella di essere arrivata in fondo quando nemmeno io ci credevo più, l'essermi liberata in 15 giorni (più 20 di attesa
) di esami che mi trascinavo dietro da tempo immemorabile...
Bacini,
Claudia
ps: sto battendo (credo) il record di raffreddori, devo essere al terzo in 20 giorni
, sono a pezzi!
Buonasera,
fedeli lettori! Ultimamente sto trascurando un po' il mio blog, ma ho un sacco di pensieri, non sempre positivi, e non voglio angosciarvi e stressarvi con le mie pippe mentali.
Va beh... come dicevo nel commento al post precedente, ho una notizia positiva: ho dato il mio penultimo esame all'università ed è andato benone!!!
Poi ho dato anche l'ultimo ma devo aspettare ancora un po' per il risultato...
Comunque intanto mi godo questo piccolo grande successo.
Auguro a tutti un bellissimo fine settimana.
Bacioni,
Claudia
Stasera sono davvero stanchissima, ma siccome mi siete sempre tanto vicini, vi volevo dire che l'esame è andato alla grande!
TRENTAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!
a domani un post più furbo.
bacioni,
Claudia
L'esame è andato bene, fedeli lettori. 
Ho preso 27 allo scritto, mercoledì 28 ho un'integrazione orale, per discutere di un articolo in Inglese che non è stato oggetto d'esame...
Speriamo che vada tutto bene.
Baci e buona serata,
Claudia.
Buonasera, fedeli lettori.
Come state? Spero bene.
Volevo prima di tutto ringraziarvi per la vostra presenza assidua in questo mio piccolo spazio, sono contenta che quest'angolino sia diventato, mi piace pensarlo, come una piazza in cui incontrarsi.
Anche se di alcuni di voi non conosco nemmeno il vero nome, o il volto, è davvero bello trovarvi qui tutti i giorni.
E poi volevo ringraziarvi per le belle parole che mi sono arrivate anche attraverso messaggi privati, mail, messaggi sui forum etc etc... siete veramente importanti per me in questo periodo che sapete non essere proprio bello...
Volevo poi chiedervi scusa non tanto per i messaggi sempre tristi che vi tocca leggere, ma per essere un po' sparita, soprattutto su msn.
Un po' è stato per la tristezza che mi accompagna, un po' per lo studio (scarso, a dire il vero), un po' per i problemi di salute (nuovo raffreddore da guiness dei primati
) ed infine, in questi ultimi giorni, a causa della connessione ballerina... ci mancava solo quella!!! Eheheheh.
Lasciatemi superare questo raffreddore e tornerò!
Infine, argomento esame: l'ho fatto oggi, era uno scritto.
C'erano 23 domande chiuse, alcune le sapevo, per altre ho tirato a casa...comunque ho risposto a tutte: poi c'erano due domande aperte, ad una ho risposto, all'altra no.
Tra qualche giorno avrò il risultato, vedrò un po' e al limite chiederò alla profe di fare un'integrazione orale.
Vi saluto tutti/e e vi auguro una bellissima serata.
Bacioni,
Claudia
Il post che ha lasciato Witch sul suo blog riguardo alla maturità mi ha fatto ripensare anche alla mia, di maturità… Sono passati 10 anni e mi ricordo tutti i miei compagni… i volti, le manie, alcune clamorose castronerie dette nelle interrogazioni e così via… Ho le foto, dei miei compagni, e c’è pure un filmino della cena dell’ultimo anno… ma non ho la forza di vedere né le une né l’altro…perché questi dieci anni sono passati portando cambiamenti nella vita di tutti, è vero…belli e brutti…c’è qualcuno di cui si son perse le tracce, chi si è sposato, chi ha avuto figli e chi è in procinto di sposarsi… c’è chi lavora già da tempo, chi s’è laureato in tempi record, chi ha lasciato l’università e chi ancora si arrabatta…tutto nella norma, direte…
Beh sì….ma poi c’è F…. F. era piena di gioia di vivere, al liceo…la classe non era unitissima, c’erano i gruppetti ma lei non ne faceva parte, di nessuno…perché lei andava d’accordo con tutti… almeno, così sembrava. Avrà avuto le sue simpatie e antipatie ma lei c’era per tutti… F. arrivava sempre in ritardo, non stava mai ferma né zitta, interveniva sempre ma era simpatica da impazzire, perché faceva battute, perché infarciva il discorso di cioè, di però…si impaperava e non potevi fare a meno di ridere. Sembrava non avere problemi, aveva amici, un ragazzo, gli impegni con la Chiesa. Non eravamo amiche, non ci telefonavamo né vedevamo fuori dalla scuola, a parte per le cene di classe e le rimpatriate del dopo maturità. Beh…poi le rimpatriate sono finite…anche perché qualcuno s’è trasferito..poi il fatto di vivere in una città senza Università non aiuta… F. è cambiata, sono subentrate anoressia, bulimia, depressione…questo non lo sapevo, l’ho saputo dopo… Una sera di fine settembre di tre anni fa F. ha deciso che questo mondo non faceva per lei…ha aperto la finestra del suo appartamento e si è lasciata cadere nel vuoto… forse…è andata così, o forse è stato un malore…ma che importa?? Importa solo che ad un certo punto ci siamo ritrovate in una chiesetta ad ascoltare, increduli e incapaci di capire, una predica che per noi era senza senso…uno strazio infinito…aumentato dal fatto che non c’era quasi nessuno della classe, perché la gente “non poteva venire da Pisa”, o per chissà che motivo… non c’erano neppure i professori, erano solo in due… Nemmeno ci siamo incontrati, li abbiamo solo visti…i visi stravolti… Lo stesso sguardo perso di tutti gli altri amici, la stessa domanda: “Perché?????”. Non ce l’abbiamo fatta ad entrare al cimitero nel momento peggiore….siamo rimasti fuori ad aspettare..poi ci siamo fatti forza, e siamo andati dalla madre, per stringerle la mano, per dire che c’eravamo. Lei non ci conosceva e neppure ci avrà messe a fuoco, ma ha fatto un sorriso, ha chiamato il fratello di F e gli ha detto che c’erano le sue compagne di classe…. Scusatemi, fedeli lettori, per l’ennesimo messaggio triste che vi faccio leggere…ma spesso ripenso a lei e mi faccio forza per andare avanti… magari tra qualche tempo dirò alla mia amica: “Dai, guardiamo il video della cena”…e rideremo di lei, del fatto che facesse la pazza, per fermare nella memoria quel sorriso, quello sguardo felice, quella spensieratezza che danno i 19 anni… Ricorderò F. per quella serata e non per quella terribile giornata d’inizio autunno passata a cercare un motivo, quelle giornate prima e dopo il funerale, in cui ho raccontato a chiunque di lei, per sfogare il dolore, per sentirmi meno sola… e per non ripensare a quelle “persone” che erano alla fermata dell’autobus assieme a me e che commentavano un funerale appena finito, chiedendosi se i genitori della ragazza fossero originari di lì o meno…mi volevo girare e volevo dirgli: “Che caxxo ve ne frega, è morta una ragazza di 26 anni! Se non era vostra conterranea è meno tremendo??”
Grazie per la pazienza
Vi saluto e vi mando un bacio..
Claudia
“si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio….”
(Fabrizio De Andrè, Bocca di rosa)
Buongiorno a tutti!!!
Nottataccia, quella prima dell'esame...mi addormento tardi, in preda a mille pensieri: chissà cosa chiederà, l'avrò preso il libretto, sentirò la sveglia...il treno sarà in orario??? E poi i sogni....
Sono da mia nonna, che è mancata ormai da 17 anni...ed ho l'età che ho ora...lei ha l'età di 17 anni fa, il tempo s'è fermato...e sta bene, non come negli ultimi mesi prima che quel maledetto cancro se la portasse via...
Mi dice che non possiamo mangiare a casa, quel giorno, perchè stanno facendo non so che lavori..e infatti c'è gente in casa, che va e che viene...ed io le devo dire che quel giorno sono a pranzo con amici, ma non glielo dico a parole...le parole sono nella mia testa...ma non escono...ma lei lo capisce e ci rimane male...ecco perchè non volevo dirglielo...
Cambia scena, e sono in un giardino dietro la casa (che nella realtà non esiste) e c'è una cappella, come se fosse un cimitero...ma non è un cimitero...(i miei sogni son sempre strani
)
Però ci sono delle tombe e davanti ad una di esse c'è Christian De Sica, vestito come nella pubblicità della Tim... (malefica televisione!!!)sta parlando con qualcuno che non vedo, forse una donna...e le dice: "Questo è mio padre" ma sulla tomba c'è un altro nome ed io penso: "Forse Vittorio De Sica era un nome d'arte"
Poi mi sveglio...mancherebbe mezz'ora al suono della sveglia, mi rigiro ancora qualche minuto e poi mi alzo e prima di uscire di casa prendo l'anello di mia nonna...non si sa mai!!
Alla fine l'esame è andato....e con questo sono a tre esami dalla laurea....che dire?? Grazie alla nonna e grazie a Christian De Sica
E grazie a tutti voi che avete letto questo delirio fino in fondo...ma d'altra parte...è un blog di sogni..ed io vi ho raccontato un sogno...
Vi saluto
Claudia