

A tratti arrivava l'odore del mare... e l'odore del mare mentre Mauro Pagani suona il suo violino è qualcosa d'incredibile.
Non ho parole per esprimere l'emozione che ho provato, quindi... grazie, grazie, grazie a tre ottimi musicisti e tre splendide persone.
(Alla chitarra Giorgio Cordini, alle percussioni Joe Damiani)
Impressioni di settembre, PFM
Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.
Baci
Claudia
PROSPERO: Mi pare, figlio mio, che voi siate in un tale stato di emozione come se foste sbigottito. State di buon animo, messere. I nostri svaghi sono finiti. Questi nostri attori, come già vi ho detto, erano tutti degli spiriti, e si sono dissolti in aria, in aria sottile. Così, come il non fondato edifizio di questa visione, si dissolveranno le torri, le cui cime toccano le nubi, i sontuosi palazzi, i solenni templi, lo stesso immenso globo e tutto ciò che esso contiene, e, al pari di questo incorporeo spettacolo svanito, non lasceranno dietro di sé la più piccola traccia. Noi siamo della stessa sostanza di cui son fatti i sogni, e la nostra breve vita è circondata da un sonno. Io sono agitato, signore - tollerate questa mia debolezza - il mio vecchio cervello è turbato. Non vi prendete pena di questa mia infermità. Se volete, ritiratevi nella mia grotta e quivi riposate. Io farò uno o due giri per acquietare il mio spirito commosso.
(W. Shakespeare)
Bellissimo!!!
Baci,
Claudia
«La prima di color di cui novelle
tu vuo’ saper», mi disse quelli allotta,
«fu imperadrice di molte favelle.
A vizio di lussuria fu sì rotta,
che libito fé licito in sua legge,
per torre il biasmo in che era condotta.
(Dante, V Canto dell'Inferno)
La storia si ripete, eh?
Buona serata,
Claudia
Negli altri blog si parla di me e ci si diverte molto alle mie spalle... bene bene...

Va beh, per far vedere che non sono permalosa, vi segnalo questi resoconti dei miei simpaticissimi amici. 
Domani scrivo il mio post sull'ultimo week end.
Baci,
Claudia
...prima della nanna.
"Tutto ciò che accade tu lo scrivi" disse
"Tutto ciò che io scrivo accade" fu la risposta
Da "La storia infinita" di Michael Ende
'notte
Claudia