Finalmente anch'io ho visto questo bellissimo spettacolo a teatro e per vederlo sono andata fino a Napoli, grazie alla mia dolcissima amica Marina.
Sapete che per Flavio ho un debole, ma sul palco supera davvero se stesso... eh sì, il teatro è la sua dimensione, la sua casa: per due ore salta, recita, si diverte e diverte, scalda il cuore di chi sta seduto, lascia a tutti un sorriso, è come se lo facesse uno per uno.
E' la magia del teatro, l'alchimia che si crea tra l'Attore e il suo pubblico, tra la sua anima e la nostra, perché lui è lì per raccontarci una storia, per farci sorridere e in quelle due ore non siamo più calati nella nostra vita ma siamo nella caserma del maresciallo Bellini, tra i suoni stonati della banda e il frastuono dei carri armati.
E dopo lo spettacolo c'è il tempo di una foto, di qualche parola scambiata cercando di vincere il tremito della voce.
Grazie Flavio e menzione speciale ai bravi componenti della banda che suona con lui.
Un bacino,
Claudia
Il 20 gennaio sono stata al concerto del grande Pippo Pollina a Genova. E' stata una serata meravigliosa: sul palco lui con chitarra e tastiere (e tamburello, come si evince dalla foto) e un chitarrista bravissimo... beh bravissimi tutti e due, Pippo con la sua splendida voce che emoziona e scalda il cuore. L'adrenalina correva a mille e dopo il concerto il tempo di un autografo, qualche chiacchiera e poi di corsa in albergo, nella mia mini stanzetta a non dormire, perché l'emozione di averlo incontrato, di avergli parlato era troppo forte. Da Banneri a Versi per la libertà (a cappella e senza microfono) il concerto è stato davvero un susseguirsi di perle... e ora non mi resta che ri-invitarvi all'ascolto di Pippo. Ennesimo appello che temo rimarrà inascoltato ma tentar non nuoce.

Baci,
Claudia
Ora è il momento del silenzio, della riflessione, è il momento di lasciare da parte i giudizi morali, le polemiche politiche, le liti da quattro soldi.
Chi crede in un qualsiasi Dio, si chiami Gesù, Allah o come volete voi, dica una preghiera per questa povera ragazza, povero angelo strappato alla sua famiglia e alla vita.
Non giudicate la famiglia, non giudicate lei.
Lasciatela riposare in pace.
Addio, Eluana, addio angelo ferito.
Claudia